Vogliamo augurare a tutte le bambine e i bambini e ai loro genitori una bella estate e per farlo vogliamo condividere le parole del noto pedagogista Daniele Novara, che ci sono piaciute molto e qui vi proponiamo.

“Costruire una capanna nel bosco, camminare scalzi tutto il giorno, saltellare in un torrente. I nostri figli, dopo un anno passato in ambienti chiusi e in città, hanno bisogno di tornare alla natura, di inselvatichirsi, di sporcarsi con la terra e il fango, annusare profumi e odori, toccare sabbia, legno e sassi. Perché stare nella natura stimola l’intelligenza, rinforza le difese immunitarie (è dimostrato che l’aumento delle allergie dipende anche dal fatto che i nostri bambini trascorrono troppe ore al chiuso e in ambienti artificiali) e fornisce competenze preziose. E noi adulti, che abbiamo perso questo contatto, non dobbiamo avere timori. Anzi, il compito per queste vacanze è fare in modo che nessun bambino torni in città senza essersi arrampicato su un albero.

 

Non è necessario buttarsi nel Parchi avventura: qualsiasi ambiente, dalla pineta alla spiaggia, dalla montagna al giardino, offre mille occasioni di esplorazione per i nostri figli. E poi giocare nel verde dà equilibrio, permette di connettersi alle nostre origini ancestrali, di quando l’Europa era coperta di foreste. E il cucciolo umano ha bisogno di ripercorrere nella sua vita le tappe dello sviluppo dell’umanità. Naturalmente è bene procedere per gradi, non si può guadare scalzi un fiume la prima volta che si esce di casa. Ma pian piano, i bambini diventano più forti, più abili, più svegli.
Il mio augurio?
Che in queste vacanze tutti possano fare davvero un pieno di Madre Natura”

Daniele Novara 

Centro psicopedagogico per la pace e la gestione dei conflitti

www.cppp.it