L’arrivo di un bambino trasforma il rapporto di coppia nel senso che cambiano tutti gli equilibri anche quelli che riguardano il rapporto col corpo, sia fra i due genitori sia nel rapporto fra adulto e bambino.I genitori devono fare i conti con un soggetto nuovo che usa meno il linguaggio verbale e molto di più il corpo per esprimere ciò che sente, quindi il linguaggio del corpo diventa un elemento essenziale nel processo di formazione della nuova famiglia.

Il corpo è il mediatore nei rapporti affettivi, è il mezzo attraverso cui si comunicano le emozioni, si manifestano le sensazioni di piacere e/o dispiacere, l’arrivo di un terzo si inserisce in questo contesto e fa emergere contraddizioni o incertezze da parte degli adulti che vanno di pari passo con la conquista da parte del bambino del senso di sé e quindi sorgono domande relative a come aiutare il proprio bambino a capire ciò di cui può far parte e ciò da cui deve essere escluso.

D’altra parte all’inizio tutto il corpo del bambino è a disposizione dell’adulto che se ne prende cura e questo consente e definisce la qualità del legame che si instaura tra adulto e bambino però contemporaneamente obbliga a porsi il problema dei limiti, di ciò che deve restare patrimonio esclusivo degli adulti e ciò che invece può essere condiviso fra adulti e bambini dello stesso nucleo familiare.

Questo è il tema di ciò che chiamiamo educazione sessuale nella prima infanzia.

Come valutare certi comportamenti infantili  come la masturbazione o l’uso consolatorio di altre parti del corpo? Come rispondere a certe domande? Che fare di fronte a imbarazzanti comportamenti infantili che hanno per oggetto il corpo sessuato di mamma o papà?

I confini sono quindi importanti ma occorre comunicare al bambino l’orgoglio del proprio sesso e delle funzioni che ad esso si ricollegano, ma anche autorizzarlo a difendere la propria intimità: esiste un privato che va tutelato anche all’interno della famiglia sia per quanto riguarda gli adulti sia anche per i bambini.

Su questi temi è possibile e auspicabile il confronto fra genitori ed educatori ed è quanto avviene nei momenti di discussione di gruppo organizzati presso il Centro Famiglia.

 

Dott.ssa Marta Mauri

Psicologa e psicoterapeuta

Collaboratrice del Centro Famiglia