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Non ci può essere un lavoro che riesca bene e di soddisfazione senza gioco; non ci può essere pensiero valido e sano senza gioco.

Charles Dickens

Il “gioco euristico” è la naturale evoluzione del “cestino dei tesori”, ideato anch’esso da Elinor Goldshmied per bambini di età compresa tra i 12 e i 24 mesi.
Dopo aver portato a lungo gli oggetti alla bocca, averli passati da una mano all’altra chiedendosi “che cosa è questo?”, il bambino inizia a spostarsi e cresce in lui il desiderio di scoperta e manipolando gli oggetti la sua domanda diventa “che cosa posso farci?”.
Il gioco euristico (dal greco eurisko, scopro) è inteso come attività di esplorazione spontanea che il bambino compie su materiale di tipo “non strutturato”, “povero”.
Tutti i sensi sono coinvolti: l’udito (che rumore fa il materiale che ho in mano), il tatto (è liscio, ruvido, caldo, freddo), la vista (in questa posizione cade o rimane in piedi?) e, in misura minore, l’olfatto e il gusto. In più sono stimolate le abilità cognitive: nascono così i primi concetti logici (dentro/fuori, aperto/chiuso, sopra/sotto, pieno/vuoto) e la capacità di concentrazione. E’ un gioco di osservazione e d’invenzione, infatti, i bambini attorno all’anno mostrano molta creatività nel combinare tra loro gli oggetti.

Nel gioco euristico i bambini compiono una serie di azioni con gli oggetti:
• spostare oggetti nello spazio
• riempire e svuotare contenitori
• fare pile e sovrapporre oggetti
• infilare
• far rotolare
• mettere in equilibrio
• selezionare e categorizzare
• discriminare e scegliere
• paragonare
• mettere in serie

Durante il gioco, l’adulto diventa una presenza attenta ma non interferisce nell’attività del piccolo/a. Quindi non suggerisce quali oggetti scegliere e cosa farne, non interviene per correggere l’azione del bambino (ad esempio quando cerca di mettere un oggetto più grande in uno più piccolo).

La versione originale del gioco euristico ideata per il nido dalla pedagogista inglese suggerisce di identificare almeno quindici diverse categorie di oggetti e 50-60 pezzi per ognuna.

Di seguito la lista dei materiali per il gioco euristico, è importante selezionare solo oggetti sicuri e non deteriorati e compiere una continua manutenzione e sostituzione di quelli rovinati.

 

La lista del materiale per il Gioco Euristico:

• Pon pon di lana nei colori primari
• Sacchettini e scatole
• Nastri
• Cilindri di cartone
• Conchiglie
• Pigne
• Chiavi vecchie legate in piccoli mazzi
• Tappi di bottiglia
• Barattoli e contenitori di tutte le dimensioni
• Catene di varie lunghezze e spessore
• Coperchi di barattoli in metallo
• Palline da ping pong
• Bigodini di diversi diametri
• Mollette da bucato
• Anelli per tende, di legno e metallo

Come organizzare il Gioco Euristico

– Raccogliere almeno 15 diverse categorie di materiale e un buon numero di esemplari per ogni tipologia selezionata (di diverse dimensioni e colori)

– Scegliere uno spazio il più possibile sgombro di giochi e altre distrazioni

– Distribuire a terra le serie di oggetti. Sistemare anche alcuni contenitori e scatole di diverse dimensioni

– Accompagnare il bambino/a (o piccolo gruppo di bambini) nello spazio per l’euristico e lasciare che si muova in autonomia tra gli oggetti che abbiamo preparato per lui/lei. I bambini iniziano a giocare scegliendo gli oggetti che desiderano effettuando combinazioni libere.

– Quando decidiamo che è arrivato il momento di mettere via (generalmente dopo circa 30 minuti i piccoli smettono di giocare), chiediamo ai bambini di collaborare nel riordino. Ciascuna categoria di oggetti andrà riposta dentro l’apposita sacca di tessuto (è utile appendere un esemplare all’esterno di ogni sacca così che i bambini possano facilmente riconoscerne il contenuto).

Bibliografia

E. Goldschmied. Persone da 0 a 3 anni, crescere e lavorare nell’ambiente nido. Junior, Bergamo 1994

IL CESTINO DEI TESORI

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“…il bambino è capace di iniziare da sé e per se stesso a esplorare e imparare”. Elinor Goldschmied (psicopedagogista britannica ideatrice del cestino dei tesori, 1910-2009)

Che cosa è il cestino dei tesori?

Il Cestino dei Tesori è un cesto magico che raccoglie una ricca varietà di oggetti comuni, che non sono giocattoli, ma che si usano quotidianamente nelle case.

Questo cesto viene offerto ai bambini di tenera età, ovvero da quando cominciano a stare seduti da soli.

Nel primo anno di vita il bambino conosce il mondo attraverso i cinque sensi, in particolare con la bocca, prima fonte di piacere e conoscenza.

 

Quando il bambino si trova di fronte ad una ricca varietà di oggetti per lui sarà spontaneo guardarli, afferrarli con le mani, ruotarli, succhiarli, leccarli, batterli,…tutte esperienze che contribuiscono a fargli conoscere il mondo. La partecipazione del bambino in questa attività può durare fino ad un’ora e anche più.

La capacità di scegliere con saggezza è una opportunità da offrire ai bambini fin dalla più tenera età.

Quali sono gli oggetti contenuti? Sono igienici? Sono pericolosi?  

 

Gli oggetti sono interessanti ed attraenti perché offrono diverse scoperte sensoriali. Il bambino è come si chiedesse: “Che cosa è questo?”

 (Una lista accurata viene suggerita a conclusione dell’articolo)

Naturalmente tutto ciò che non può essere pulito accuratamente deve essere eliminato, quindi dovranno essere lavabili, oppure passabili con un panno imbevuto, alcuni saranno sostituiti o cambiati ogni volta (per esempio la mela).

Il contenuto del cesto deve sempre essere selezionato secondo un criterio di sicurezza (per esempio un arnese appuntito deve essere escluso). Nessun adulto deve includere un oggetto che non ritiene sicuro, se si ha un dubbio, lo si toglie.5

Quando la raccolta degli oggetti per il cestino è stata completata offre ai bebè infinite possibilità per prendere decisioni.

Cosa fa l’adulto?

Deve cercare un luogo in cui vi sia quiete per favorire la concentrazione del bambino. L’adulto, seduto in un angolo, senza mai lasciarlo solo, resterà fermo e in silenzio: basteranno a sostenere un tale lavoro il suo sguardo e il suo sorriso incoraggiante.

Una raccomandazione: i bambini non vanno sollecitati e le parole dell’adulto sono solo motivo di distrazione.

Dopo aver portato a lungo gli oggetti alla bocca e dopo aver acquisito più competenze motorie (gattona, cammina,…)  il bambino afferrando un oggetto si chiede: “Cosa posso farci?”…è venuto il momento di passare un altro gioco di scoperta, chiamato dalla Goldschmied appunto “euristico”.

 

Oggetti consigliati per il cestino dei tesori

Nessuno degli oggetti elencati è di plastica e nessuno è comprato: sono per lo più oggetti che si trovano in tutte le case. Lo scopo di questa raccolta è di offrire il massimo interesse attraverso:

  • Il tatto: consistenza, forma, peso
  • L’olfatto: varietà di odori
  • Il gusto: ambito più limitato ma possibile
  • L’udito: squilli, tintinnii scoppiettii, scricchiolii
  • La vista: colore, forma, lunghezza, lucentezza
  • La sensazione del corpo in movimento

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Oggetti naturali

Pigne di conifere di diverse misure

Grossi ciotoli

Conchiglie

Piccole zucche essiccate

Grosse castagne

Piume grandi

Pietra pomice

Tappi di sughero di grandi dimensioni

Noccioli di avocado

Pezzi di luffa ( fibra usata per il bagno )

Una piccola spugna naturale

Un limone

Una mela

Grosse noci

Oggetti di materiali naturali

Palla di lana

Piccoli cestini

Anello di osso (tipo quello degli ossi buchi )

Calzascarpe in osso

Un sottobicchiere di paglia

Spazzolino da unghie in legno

Spazzolino da denti

Pennello da barba

Spazzolina per le scarpe

Pennello da imbianchino

Manici di borsa di bambù

Pennello per il trucco

Oggetti di legno

Scatolette foderate di velluto

Piccolo tamburo con l’intelaiatura in legno

Sonagli di diversi tipi

Fischietto di bambù

Nacchere non dipinte

Mollette da bucato di due tipi

Grosse perle colorate infilate

Cubi- pezzetti di legno levigati

Cilindri, rocchetti, bobina per il cotone

Grosso anello da tenda non verniciato

Portatovagliolo

Cucchiaio o spatola

Portauovo

Ciotolina

Oggetti di metallo

Cucchiai di varie dimensioni

Una frusta da cucina

Mazzo di chiavi

Scatole di metallo dagli orli arrotondati

Piccolo portacenere

Trombetta

Formine per dolci

Spremiagrumi

Piccolo imbuto

Grossi anelli da tende in ottone

Piccola armonica

Spremiaglio

Fischietto

Scovolino per biberon ( curvo e senza punte che graffiano )

Specchietto con cornice in metallo

Fermaglio per la carta

Portachiavi legati insieme

Mazzo di campanelli

Triangolo musicale

Portauovo

Scatoline di latta sigillate contenenti riso, fagioli, ghiaia…

Colino per il tè

Coperchi di metallo di tutti i tipi

Bicchierino di  metallo

Pezzi di catena di diverso tipo

Campanello per bicicletta

Tappo grande di bottiglia di profumo

Infusore per il tè

Catene bigiotteria

Oggetti in pelle, tessuto, gomma, pelo

Collarino per animali domestici

Borsellino in pelle

Piccola borsetta in pelle con cerniera

Uova di marmo

Piumino di velluto per cipria

Pallina di pelliccia

Pezzi di tubi di gomma

Bambolina di stoffa

Palla da tennis

Palla da golf

Portagioie in pelle

Borsellino di perline

Tappo da vasca con catena

Piccolo orsacchiotto di stoffa o peluche

Sacchettini di tessuto con lavanda, rosmarino, timo, chiodi di garofano ben cuciti

Carta, cartone

Piccolo blok notes con spirale

Carta oleata

Scatolette di cartone

Cilindri di cartone della carta per cucina o interni di rotoli per la carta igienica robusti

 

Libri consigliati:

Goldschmied. Persone da 0 a 3 anni, crescere e lavorare nell’ambiente nido. Junior, Bergamo 1994

L’esperienza di una mamma

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Mi hanno chiesto di scrivere qualche cosa sull’esperienza fatta durante l’ambientamento della mia bambina, (perché lo chiamano ambientamento e non inserimento l’ho scoperto e capito dopo!), e allora eccomi qui, con carta e penna, pronta a mettere nero su bianco quella che per me è stata un’ esperienza bellissima, molto faticosa e sofferta, ma bellissima.

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viaggiare bimbi

I bambini sono come i marinai: dovunque si posano i loro occhi, è l’immenso.(Christian Bobin)

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Estate per bambini e le bambine da 0 a 11 anni a Bergamo?

Conoscete già Ludoplà?

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